sabato 31 ottobre 2009

FOTOGRAFIA - giovanni gastel SPETTRI E MASCHERE



Allestimento essenziale, gigantografie di volti corpi di modelle imperfetti, malati, trasandati, che urtano lo spettatore.
Le foto sembrano uscire fuori dalla loro bidimensionalita’ prendendo vita nella sala del Palazzo della Ragione.
Colori vivi, rossi ,viola che contrastano i bianchi, grigi asettici dei corpi e volti delle modelle, le fotografie hanno per oggetto il corpo nudo delle modelle, nessun vestito viene rappresentato.
Ottima la qualita’ delle foto e la loro resa grafica.
Una denuncia del brutto dell’imperfetto del malato, un aspetto esistente nella nostra vita, ma che spesso la nostra societa’ costringe a nasconderlo, a dimenticarcene, perche’ fuoriluogo, poco interessante.

TEATRO - La bella e la bestia a Milano


Inizia la stagione dei grandi musical a Milano, che debutta con La bella e la bestia presentata da Stage entertaiment.
Piazza Piemonte si tinge di rosso, e le note di un pianoforte per un momento sovrastano il traffico meneghino, dipingendo una Milano romantica.
Signore e signori eleganti sbucano da ogni angolo della piazza, dando il segno di una nuova Milano, non piu’ grigia citta’ del lavoro, operosa ma citta’ dei grandi eventi ( vedi expo), della cultura, dopo la moda arriva il teatro a smuovere la gente dalle proprie case.
Come Broadway e Londra finalmente anche a Milano arriva la cultura del musical, che avvicina sempre più gente a teatro, luogo non più tanto frequentato oggi giorno ,soprattutto dai giovani.
Arrivata la moda del musical, bisogna saper scegliere quelli di qualita’ e quelli commerciali.
Anche se la storia è per lo più diretta ad un pubblico di bambini e viene raccontata con molta semplicita’, è sempre utile ricordare agli adulti, dopo una giornata in ufficio, quali sono i veri valori: l’amicizia, la famiglia, la lealtà, il coraggio.
10 alle scenografie e ai costumi al bambino che interpreta la tazzina e a lumiere e alla sveglia, 8 all’intero corpo di attori, sufficiente al personaggio della bestia, poco carismatico.
Ma al di la’ delle singole interpretazioni, evviva al ritorno del teatro nella serata milanese.
Anche se gli ultimi cartoni in 3d riescono sempre di più a coinvolgere lo spettatore nelle migliori rese grafiche degli ultimi film, il calore, il contatto della gente che ti da' il palco del teatro non ha confronti.
Una nuova Milano, più dolce , più romantica, più umana, dove un papa’ elegante accompagna la sua bambina a vedere la sua storia preferita.

domenica 11 ottobre 2009

backstage - milano2







Francesco Scognamiglio

Giovane stilista napoletano, continua in chiave assolutamente moderna la tradizione degli stilisti napoletani, impattibile nella creatività, nello stile e nel senso dell’eleganza.

Un giovane trentenne che ha vestito Madonna nel suo ultimo tour.

Deciso, ambizioso, ma anche molto modesto e umile, benvenuti allo show di Francesco Scogniamiglio, con questa voce Francesco ha deciso di accogliere i suoi invitati, non solo i soliti personaggi dell’elite modaiola milanese, ma anche tanti giovani creativi, artisti contenti di poter partecipare alla sfilata di un loro coetaneo amico.

Collezione in contrasto con la location storica e barocca come è il Palazzo Clerici.

Leitmotiv della collezione era la stella, ricamata sulla camicia, armature di stelle, accessori di stelle.

Collezione focalizzate sulle spalle, tutti glia abiti, le camicie, le spalle erano molto enfatizzate le spalle.

backstage - milano








Missoni

 

Una donna che viene da lontano, viaggiatrice che porta con se’ i ricordi dei diversi viaggi, fischietti, sonagli bracciali, cavigliere.

Una viaggiatrice moderna, un po' soldatessa, che sicura, viaggia autonomamente, con la sua sacca in pelle da perfetta nomade.

Un missoni in chiave moderna meno severo che non rinuncia a strass, leggings, hot pants, must della prossima stagione.

Bellissima location, l’università degli studi di milano, una passerella lunghissima come negli anni 80, con forti fari, un modo per rievocare i dorati anni ’80 per evadere almeno per 10 minuti dalla crisi economica attuale.

D'altronde la moda è sogno, è lusso anche in questi tempi, soprattutto in questi momenti.

domenica 4 ottobre 2009