
Inizia la stagione dei grandi musical a Milano, che debutta con La bella e la bestia presentata da Stage entertaiment.
Piazza Piemonte si tinge di rosso, e le note di un pianoforte per un momento sovrastano il traffico meneghino, dipingendo una Milano romantica.
Signore e signori eleganti sbucano da ogni angolo della piazza, dando il segno di una nuova Milano, non piu’ grigia citta’ del lavoro, operosa ma citta’ dei grandi eventi ( vedi expo), della cultura, dopo la moda arriva il teatro a smuovere la gente dalle proprie case.
Come Broadway e Londra finalmente anche a Milano arriva la cultura del musical, che avvicina sempre più gente a teatro, luogo non più tanto frequentato oggi giorno ,soprattutto dai giovani.
Arrivata la moda del musical, bisogna saper scegliere quelli di qualita’ e quelli commerciali.
Anche se la storia è per lo più diretta ad un pubblico di bambini e viene raccontata con molta semplicita’, è sempre utile ricordare agli adulti, dopo una giornata in ufficio, quali sono i veri valori: l’amicizia, la famiglia, la lealtà, il coraggio.
10 alle scenografie e ai costumi al bambino che interpreta la tazzina e a lumiere e alla sveglia, 8 all’intero corpo di attori, sufficiente al personaggio della bestia, poco carismatico.
Ma al di la’ delle singole interpretazioni, evviva al ritorno del teatro nella serata milanese.
Anche se gli ultimi cartoni in 3d riescono sempre di più a coinvolgere lo spettatore nelle migliori rese grafiche degli ultimi film, il calore, il contatto della gente che ti da' il palco del teatro non ha confronti.
Una nuova Milano, più dolce , più romantica, più umana, dove un papa’ elegante accompagna la sua bambina a vedere la sua storia preferita.